Nico D'ascola | Il presidente della Commissione Giustizia al Senato Nico D’Ascola sull’ art.70 della Legge di Bilancio
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Il presidente della Commissione Giustizia al Senato Nico D’Ascola sull’ art.70 della Legge di Bilancio

03 nov Il presidente della Commissione Giustizia al Senato Nico D’Ascola sull’ art.70 della Legge di Bilancio

L. BILANCIO. INTERVISTA, D’ASCOLA (AP): RISORSE PER INFRASTRUTTURE
“DISPONIBILITA’ DELLO STATO MA OCCORE DARE CONTO” (DIRE) Reggio Calabria, 02 nov. – “Si tratta di risorse che andrebbero investite in infrastrutture e servizi quali la viabilita’, che si trova in condizioni drammatiche e per il ripristino della fornitura d’acqua potabile a Reggio Calabria, che si trova anch’essa in pessime condizioni”. Cosi’ il senatore calabrese Nico D’Ascola (Ap), presidente della Commissione giustizia al Senato, commenta con la Dire l’articolo 70 della Legge di Bilancio che assegna 352 milioni a Province e Citta’ metropolitane per il 2018, per coprire i costi legati all’esercizio delle funzioni fondamentali: 270 milioni per le Province e 82 milioni per le Citta’ metropolitane. “In piu’ – ha aggiunto D’Ascola – andrebbe reinterpretata la parte turistica della citta’ di Reggio Calabria, con il completamento di alcune opere che sono state inizialmente finanziate con il Decreto Reggio e che andrebbero riprese. Penso ad esempio alla parte sud della via Marina. Queste sono le opere principali”. (Mav/ Dire)
 
L. BILANCIO. INTERVISTA, D’ASCOLA (AP): RISORSE PER INFRASTRUTTURE -2-
(DIRE) Reggio Calabria, 2 nov. – Per Nico D’Ascola “occorre iniziare dalle cose piu’ necessarie, semplici ed evidenti senza pensare a questioni che non ci possiamo permettere. Aggiungerei anche un maggiore sostegno al servizio di trasporto interno metropolitano, so che c’e’ in progetto la realizzazione di una metropolitana di superficie”. “E’ un contributo assolutamente indispensabile perche’ altrimenti le Citta’ metropolitane e le Provincie non potrebbero svolgere alcuno ruolo. Mi sembra anche un mutamento nei confronti degli enti territoriali che ho verificato si trovano in condizioni economiche e finanziarie assolutamente impossibili. Si tratta di una disponibilita’ da parte dello Stato sulla quale occorrera’ dare conto. Adesso necessita una classe politica in grado di sapere gestire questa disponibilita’ finanziaria dello Stato, in modo assolutamente onesto e trasparente, puntando – ha concluso D’Ascola – ad investimenti nelle infrastrutture e nelle opere pubbliche territoriali che siano funzionali allo sviluppo del territorio”. (Mav/ Dire)