Nico D'ascola | IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO NICO D’ASCOLA SUL DDL 2067
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IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO NICO D’ASCOLA SUL DDL 2067

05 set IL PRESIDENTE DELLA COMMISSIONE GIUSTIZIA DEL SENATO NICO D’ASCOLA SUL DDL 2067

Il primo agosto ultimo scorso, la Commissione Giustizia del Senato da me presieduta ha approvato il ddl 2067 (al quale erano collegati altri 40 ddl circa) recante modifiche al codice di procedura penale, al codice penale (compresa la conflittuale materia della prescrizione del reato) e deleghe al governo in materia, tra l’altro, di ordinamento penitenziario e intercettazioni telefoniche. Si è conclusa così una parentesi estremamente complessa e faticosa dei lavori della Commissione Giustizia. Alla quale segue immediatamente dopo il non meno gravoso impegno di modificare il codice antimafia e il codice di procedura civile. Tornando però al ddl 2067, constato con viva soddisfazione che il testo proveniente dalla Camera dei Deputati, per come ampiamente modificato dalla Commissione Giustizia del Senato, è stato favorevolmente accolto dal CSM e dall’ Unione delle Camere Penali. Fatto, questo, non unico, ma certamente raro e tale quindi da giustificare la mia personale soddisfazione e quella di tutti i componenti della Commissione Giustizia del Senato. L’intervista del vicepresidente del CSM e del presidente dell’Unione delle Camere Penali che seguono sono dimostrative di quanto ho appena riferito e quindi dell’equilibrio che caratterizza il testo legislativo appena approvato, in quanto capace di soddisfare l’interesse collettivo.

 

 

INTERVISTA LEGNINI-page-001

 

http://www.camerepenali.it/cat/7819/il_testo_del_ddl_sul_processo_penale_migliorato_dalla_commissione_giustizia_del_senato.html