Nico D'ascola | LA LETTERA DEL PRESIDENTE NICO D’ASCOLA SULLA PROSSIMA ASSEMBLEA NAZIONALE DI NCD
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LA LETTERA DEL PRESIDENTE NICO D’ASCOLA SULLA PROSSIMA ASSEMBLEA NAZIONALE DI NCD

03 mar LA LETTERA DEL PRESIDENTE NICO D’ASCOLA SULLA PROSSIMA ASSEMBLEA NAZIONALE DI NCD

Cari Amici,

il prossimo 18 marzo si terrà a Roma l’Assemblea Nazionale del partito nel corso della quale verrà ufficializzato il cambio di denominazione che ho proposto fin dalla campagna elettorale del 2014 e da ultimo nel corso delle nostre riunioni. Alla sigla Nuovo Centrodestra subentrerà una denominazione che dovrebbe includere le componenti “popolare o moderato” ovvero entrambe.

Non si tratta di una operazione politica di facciata, bensì di un impegnativo adeguamento di linea politica che implica una presa d’atto di pretta marca ideologica.

In sostanza questa scelta politica nasce dalla constatazione dell’esistenza di Italia di una comune base, cattolica, liberalconservatrice, socialista –riformista la quale mette assieme le componenti più storiche e rilevanti della nostra società. Queste ultime, allo stato,  non trovano alcuna effettiva rappresentanza politica. Peraltro verso l’esperienza di governo compiuta nel corso della diciassettesima legislatura ha dimostrato la necessità  che la politica torni a reggersi su basi culturalmente e ideologicamente adeguate, che si ritorni a quel dialogo interrotto tra una classe politica effettivamente organica e rappresentativa di interessi diffusi e i cittadini.  Ma soprattutto che si dia risposta, attraverso opportune politiche sociali,  alle gravi condizioni di disagio, emarginazione e  povertà che si sono sempre più diffuse nel nostro Paese.

Solo così si può rompere quel drammatico contesto di povertà intellettuale e morale di una politica sempre più distante dalla realtà e quindi autoreferenziale.

E’ per queste ragioni che il ritorno alla storia e alla tradizione politica del nostro Paese, sia pure rivista alla luce delle mutate esigenze di una società sempre più in trasformazione, costituisce secondo noi la migliore risposta al vuoto di rappresentanza politica che si riflette  nell’ allarmante  percentuale di assenteismo.

I pensieri politici liberale, cattolico e socialista non possono essere considerati tra di loro antitetici. La loro sintesi ottenuta attraverso gli sforzi compiuti da una politica di alto livello, inclusiva ed in grado di valorizzarne gli aspetti unitari e di coesione  nazionale, ha prodotto quell’ enorme crescita sociale e economica che, a partire dagli anni sessanta, ha fatto grande l’ Italia rendendola protagonista a livello mondiale.

Quella di cui ci stiamo occupando, costituisce, io credo, l’avventura politica più interessante e utile tra quelle compiute in Italia dalla fine della Prima Repubblica. Dato che è volta a costituire rappresentanza ad un ceto medio che oggi sconfina verso aree di vera e propria povertà e di irrilevanza sociale e culturale.

Per questa ragione vi invito a partecipare alla nostra Assemblea – se foste impossibilitati a farlo –  a mobilitarvi per questa nostra iniziativa politica, anche partecipando alla riunione che ho già fissato per domenica 19 marzo e lunedì 20 marzo (per chi non potesse partecipare alla riunione di domenica) alle ore 15:00 presso la nostra segreteria politica sita in via Nicolò da Reggio n.14 (piano terra) a Reggio Calabria.

Diffondiamo i nostri valori, mobilitiamoci e combattiamo. Victoria amat curam.

Vi abbraccio tutti

Nico D’Ascola.

 

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