Nico D'ascola | Nico D’Ascola (Ap):”Il discorso sulla sicurezza deve essere affrontato a livello nazionale in maniera più radicale”
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Nico D’Ascola (Ap):”Il discorso sulla sicurezza deve essere affrontato a livello nazionale in maniera più radicale”

08 feb Nico D’Ascola (Ap):”Il discorso sulla sicurezza deve essere affrontato a livello nazionale in maniera più radicale”

“La sicurezza è da porre al centro dell’attenzione del legislatore. Ho un progetto sulla sicurezza che sto sviluppando di intensa con il Ministero dell’ interno”. A dichiararlo è Nico D’Ascola, Presidente della Commissione giustizia del Senato, intervenuto nell’ambito della Scuola di cultura politica. “La sicurezza costituisce uno snodo rispetto al quale tutta una serie di dinamiche, non soltanto quelle prettamente concernenti la sicurezza dei cittadini, ma anche quelle relative allo sviluppo economico si dipanano. E’ un progetto molto complesso, parlare di sicurezza in termini generici è facile, tradurlo in linguaggio legislativo, ma soprattutto in misure da adottarsi per garantire la sicurezza è difficile perché bisogna farlo anche nel rispetto dei vincoli di natura costituzionale. Creare i presupposti per gli investimenti – prosegue D’Ascola – significa creare i presupposti per cui gli investitori italiani o stranieri possono venire tranquillamente, salvo l’imprevedibile esito dell’investimento che è di per se un fatto incerto, ma con riferimento alle ragioni economiche non con riferimento alle ragioni ambientali. L’investitore deve poter valutare la convenienza dell’ investimento, depurando queste sue valutazioni da ogni intromissione esterna soprattutto di natura illecita. Possiamo creare le condizioni perché gli investitori siano esentati dal dover prevedere l’incalcolabile intromissione di una variabile di natura illecita. Il discorso sulla sicurezza è un discorso che deve essere affrontato a livello nazionale, in maniera più radicale. In questa direzione ci stiamo impegnando con grande senso di responsabilità ed anche con carattere innovativo rispetto ad altri paesi. Se questo progetto – conclude il Presidente – sulla sicurezza dei cittadini rispetto alle loro esigenze fondamentali e quotidiane, sulla tutela dei centri abitati, sia di garanzia totale non soltanto rispetto ai fatti qualificati dal codice penale come fatti di illecito penale, che parta dal basso, con l’assenza di intromissioni nelle relazioni che i cittadini quotidianamente sviluppano, riusciremo a fare un passo in avanti con riferimento alla qualità di vita degli italiani”.