Nico D'ascola | Unioni civili, Sacconi-D’Ascola: Mattarella e Renzi difendano antropologia condivisa della nazione
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Unioni civili, Sacconi-D’Ascola: Mattarella e Renzi difendano antropologia condivisa della nazione

14 gen Unioni civili, Sacconi-D’Ascola: Mattarella e Renzi difendano antropologia condivisa della nazione

“La contemporanea iscrizione alla Camera del disegno di legge sull’eutanasia non aiuta la serena ricerca nel Parlamento e nel paese di una antropologia condivisa della nazione. Già affaticati nella grande transizione che viviamo dalle sfide della crescita, delle emigrazioni e dei conflitti interetnici, aggiungiamo motivi di lacerazione nella nostra stessa autonoma dimensione di nazione riducendone il carattere identitario. Riflettano il Presidente della Repubblica e il Presidente del Consiglio se valga la pena dividerci su come si nasce, come si muore, quale famiglia, quali i diritti dei minori in relazione alla genitorialità. E ha senso incrociare tutto questo con la riscrittura della Carta costituzionale? Aggiungendo alla sua riforma formale quella della sua parte materiale? Ecco perché riproponiamo di lasciar perdere i nuovi fronti antropologici e di ridurre quelli aperti. Basterebbe una scelta semplice: sì ai diritti nelle convivenze, no al matrimonio e all’adozione omosessuale. E ovviamente no anche ai simil-matrimoni e alle simil-adozioni, come il degrado dell’affido da pratica filantropica a pratica egoista”. Lo dichiarano in una nota i senatori di Area popolare, Maurizio Sacconi e Nico D’Ascola